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E così eccoci di nuovo a fare quattro chiacchiere
a quattrocchi riguardo la colonna sonora di Petrified Eyes
ma non
perdiamoci in ciance dato che il finale preme!
Sessantaseiesimo Episodio_ Into the Storm: è la canzone con la
quale comincia lalbum Nightfall in Middlearth dei Blind Guardian,
album fantastico che ripercorre la vicenda elfica narrata nel Silmarillion
di J.R.R Tolkien. È la canzone con la quale i Blind cominciano
di solito i concerti e lho scelta perché riesce subito a
calare il lettore nellatmosfera della terza serie, con un attacco
prepotente di chitarre e batteria supportato dalla voce infuriata
e folle di Hansi. Gran bel pezzo.
Sessantasettesimo Episodio_ Want It All Back: Torna Yoko Kanno dalla colonna
sonora di CowBoy Bebop con lallegra Want it All Back che ha un testo
che mi fa morire dalle risate in cui un tirchiaccio scalcinato parla alla
propria ragazza che, a quanto pare, non è poi così tanto
felice di come hanno passato il tempo insieme. Il ritmo incalzante e jazz
della canzone si adattava bene al tono più divertente e cazzone
dellepisodio, in fondo dopo il peso del finale di Time cera
bisogno di allentare un po la tensione! Incollo tutto:
You said you wanted to see Paris
So I took you to the movie
Bonne Amie or something French like that.
Then you said you were embarrassed
Because I never bought you jewellery.
Television shopping fixed all that.
Funny thing is that I havent seen you lately.
When I called your house it wasnt you who told me
I heard it all from your dad.
I used up all my money on you, baby, now I want it back
I want it back.
I used up all my money trying to please you and I want it back.
Do you remember late last winter?
You said that you had nothing to wear.
Those fake fur pyjamas looked real nice.
I couldnt take you to Miami
But took you to the ocean and we
Had some blue Hawaii on the beach.
Let me think.
If I add up all you owe me,
And include my time I might make it through the summer.
Sessantantottesimo Episodio_ Death Is Not the End: questa volta è
Nick Cave con i suoi Bad Seeds a fare da accompagnamento alla narrazione.
La canzone è una specie di ballata sulla sfiga
Quanto tutto
va a scatafascio
ricorda che la morte non è la fine
che dire? Mi piace il modo ironico di prendere la questione
quindi
anche questa rientra fra le canzoni allegre
uno spasso.
When youre sad and when youre lonely
And you havent got a friend
Just remember that death is not the end
And all that you held sacred
Falls down and does not mend
Just remember that death is not the end
Not the end, not the end
Just remember that death is not the end
When youre standing on the crossroads
That you cannot comprehend
Just remember that death is not the end
And all your dreams have vanished
And you dont know whats up the bend
Just remember that death is not the end
Not the end, not the end
Sessantantanovesimo Episodio_ Reptilia: Ancora roba allegra ma con un
ritmo molto più sveglio da parte degli Strokes. Il rapporto fra
Noah e Coral e fra Enid e Coral continua a trasmettere in un certo senso
di serenità
e la musica sottolinea il raggiungimento di un
obbiettivo da parte del buon demone della Tessitrice
Settantesimo Episodio_ La Descrizione di un attimo: questa canzone dei
Tiromancino invece riporta il tono su corde più calme e riflessive.
Dai flashback di Dante alla chiacchierata fra Etrom e Astea
il rapporto
fra Etrom e Astea della terza serie tende a essere in tutto e per tutto
simile a quello della prima
ma, alla luce di ciò che ha rivelato
Time, ogni parola risulta carica di nuovi significati e nuove riflessioni
da parte di chi legge
Settantunesimo Episodio_ Inside: Questa canzone me lha consigliata
leditor Uo insieme a un pacchetto di altre
ricordo che fu
un mio regalo per qualcosa ma non ricordo più cosa
eh già
che regalo sontuoso poter suggerire una canzone da inserire
negli episodi di PE
sì
sono un vero rubacuori
tornando a noi, questa canzone che nel ritornello grida dont keep
it inside credo si sposi bene con la confessione di Teiris
credo
riesca a esprimere il peso che la ragazza si è portata dentro per
tutto questo tempo e la sensazione di liberazione che una confessione
del genere porta con sé.
And if I think that Ive been losing my way
Thats because Im slightly blinded
And if you think that I dont make too much sense
Thats because Im broken minded
Dont keep it inside
If you believe it
Dont keep it all inside
Settantaduesimo Episodio_ Control: I Puddle of Mudd mi sono sempre stati
sulle palle. Il cantante dice che scriveva musica Grunge prima che Kurt
Cobain mettesse mano a una chitarra, io credo sia solo un coglione superbo
e altezzoso
(beh sì, in effetti in qualcosa ci assomigliamo
)
comunque la versione acustica di questa canzone è veramente bella,
mentre il testo, più adeguato a una separazione, non cazzecca
granché con lepisodio. Noah inizia a indagare su qualcosa
di strano mentre Dante è finito addirittura sulla sedia a rotelle
qui gatta ci cova
Settantatreesimo Episodio_ You Fit But You Dont Know It: Questa
canzone è un vero spasso, sarà per il ritmo goffo e simpatico,
sarà per la pronuncia assurda del cantante degli Streets che mi
pare sia australiano
fatto sta che mi fa sbracare. Lepisodio,
è uno di quelli in cui non ero molto allegro quando ho cominciato
a scrivere, ma lo sono diventato strada facendo, viste le gag che Astea
crea durante le abluzioni
e non dimentichiamoci di Noah alle prese
col Dante invalido! Bwhah!
Settantaquattresimo Episodio_ Bright Eyes: Sì
scontato
Bright Eyes
una delle canzoni per me simbolo dei Blind Guardian,
non poteva non finire in una trilogia fantasy che si chiama Petrified
Eyes
Il testo della canzone parla del risentimento di Mordred nei
confronti del proprio destino e credo sia parecchio calzante con Astea
inoltre il nostro povero amico ritorna a vedere qualcosa dopo secoli di
buio e la canzone mi sembrava proprio baciata. Molto forte dal punto di
vista emotivo. Il testo è qualcosa di fenomenale.
Leave me alone
Isolation bears hope
Theres something else waiting
A promised destiny
Freezing me
I feel restless and low
These days full of sadness
How joyfully changed
Into fear
My freak show will start tonight
Dont miss the right time
Bright eyes
Blinded by fear of life
[
]
Everything is out of control
Everything is out of control
In my future plans
Everything is out of control
No ones left to hurt
Everything is out of control
Sorrows gone away
Broken memories
Walking upstairs
Step by step
I see the whole world burning
The poet dies in Neverland
How it burns
Settantacinquesimo Episodio_ Time Stands Still(At the Iron Hill): Su questa
canzone ho molto da dire. Diciamo che la potenza evocativa del titolo,
che si riferisce allepico scontro raccontato nel Silmarillion di
Tolkien fra Fingoflin Re degli Eldar e Morgoth Angelo Caduto Signore dellOscurità,
è stata così grande da farmi immaginare un intero scenario
effettivamente costituito di ferro (o acciaio o quello che è).
Sono parecchio contento perché sapevo che era una cosa difficile
da immaginare e da descrivere, ma il risultato finale mi ha soddisfatto
parecchio e mi rivengono i brividi ogni volta che rileggo le prime righe
con sotto la musica. Uo per altro (non so perché in vena di citazioni
colte di Balzac) mi ha detto che secondo lei la descrizione di questo
posto le ricorda lanimo di Ville, già che ci sto riporto
la sua spiegazione: "Il punto è che Balzac, nel periodo romantico,
scriveva dei racconti brevi dove tutta la natura, soprattutto il tempo
e i giardini delle case, era piegata e destinata a essere lo specchio
dellanima del personaggio del momento. Lidea di un parco splendido
ma privo di vita, mutamenti ed emozioni mi è sembrato un bel parallelismo
per quello che, secondo me, si trova dipinto nellanima di Ville."
Eh già
queste sono le cose che mi fanno dire HA! Che
figata che le cose che scrivo mettano in moto la mente di chi legge!
Fatto sta che, per citare col dovuto rispetto questa meravigliosa canzone,
per altro un pezzo di grande spinta sonora molto ritmato e urlato, ho
deciso di iniziare il capitolo come inizia il testo con una traduzione
libera: La luce fallì allalba
Light fails at dawn
The moon is gone
And deadly the night reigns
Mentre il ritornello canta
The Fate of us all
Lies deep in the dark
When time stands still at the iron hill
Settantaseiesimo Episodio_ The Wall of Fate: Questa canzone fa parte della
colonna sonora di un videogioco di ammazzamenti su larga scala basato
sull'opera epica Il Romanzo dei Tre Regni di Luo Guanzhong.
Per quel poco che ne so, sarebbe lequivalente dei nostri poemi epici
in Cina. La colonna sonora di questo videogioco è di un hard rock
zozzissimo e pompato, abbellito da suoni e rumori orientaleggianti in
un mix veramente efficace. Questa canzone, in particolare, accompagna
larrivo sul campo di battaglia di un anti-eroe imbattibile: Lu Bu,
che nel gioco va evitato, dato che è praticamente impossibile da
sconfiggere. La sensazione che volevo dare di Shaia in certi momenti dello
scontro, era proprio questa.
È veramente troppo forte... il muro del destino?
Settantasettesimo Episodio_ Northern Star: Questa canzone diede il nome
alla nave di Ridley per la sua sconfinata bellezza e perché nella
mia mente è associata al viaggio. Il motivo va a scavare nel profondo
del mio animo e quindi lascerò su di esso il segreto, anche perché
non ve ne frega probabilmente nulla
a ogni modo, il tono lamentoso
e un po sgraziato di quella odiosa cantante che è Courtney
Love è meravigliosamente azzeccato per le scene di flashback della
vita di Ridley.
E così ho provato anche a fare lepisodio horror! A me vengono
i brividi ogni volta che le scritte nel diario di bordo si interrompono
di botto, HA!
And I wait staring at the northern star
Im afraid it wont lead me anywhere
Hes so cold he will ruin the world tonight
All the angels kneel into the northern lights
Kneel into the frozen lights
Settantottesimo Episodio_ Sin City: Questo episodio cominciava con un
conciliabolo di demoni. Demoni -> peccato -> Sin -> SIN CITY!
In questo periodo Sin City mi aveva colpito come una manata in faccia
di Vir Eliel e così decisi di inserirla a furor di popolo (perché
nella mia mente abita unintera popolazione
) in PE. Laconico.
Settantanovesimo Episodio_ The Sky Is Falling: Ricordo che con questo
titolo combinai un bel casino. Mi pare di ricordare che lavevo messo
in ben DUE episodi di PE fra laltro distanti fra loro non più
di tre o quattro capitoli. Un bel casino
alla fine uno dei due cambiò
nome in qualcosa che gli si addiceva maggiormente e questo si tenne il
titolo che gli spettava. Questa canzone è meravigliosa e serve
a rendere perfettamente latmosfera da sterminio di massa che i Draghi
Celesti stanno mettendo in opera
lucertole bastarde
Ottantesimo Episodio_ John the Revelator: Avete presente quella canzone
che già la prima volta che la senti dici UORGH! AMMAZZA CHE
CAFONATA! Se dovessi gonfiare di botte qualcuno, o prendere la macchina
e schizzare a tavoletta di notte per Roma, o provare a rimorchiarmi la
femme fatale in una impresa disperata
beh metterei questa canzone!
Ecco. Questo è John the Revelator. Il massacro messo in atto da
Astea viene accompagnato dai bassi dei Depeche Mode in un crescendo di
potenza e autocelebrazione, il brano in se parla delle strumentalizzazioni
religiose di ultima generazione... tosto!
Petrified Eyes Outtakes:
74 Episodio
Teiris gli bussò sulla fronte. «C'è qualcuno qua dentro?»
«Ehm...»
«Su... che poi tu hai cominciato a parlare strano... riguardo la
morte e a...» divenne rossa, «palparla...»
Astea ebbe un flash. Teiris che toccava le tette a Etrom.
«AH SÌ! Ora ricordo!!»
«SHHH!! E abbassa la voce!!» sibilò lei.
«Giusto giusto...»
«Ecco. Primo, a che ti riferivi quando parlavi della morte, e secondo,
perché ho avuto la chiara sensazione che tu in quel momento mi
stessi vedendo?»
Scrittore: ....................................................
*rumore di vento fra le fronde*
Noah, Dante, Coral e Ridley se ne stavano nella stanza di Ridley a fare
il punto della situazione sull'invito di Shaia Limdorel.
Teiris: SCRITTORE FALLITO! NON CAMBIARE DISCORSO!
Scrittore: FA SILENZIO SCIOCCA! O mi rovinerai il mio giuoco diadico di
compenetrazione di storie fatto di canti e controcanti!
Teiris: Ehm... ecco... beh...
Scrittore: Ah! Questi giovani d'oggi non hanno più rispetto per
nulla! La catarsi dell'autore sospeso nel frangersi del rumore dei tasti,
quasi onde di una risacca lontana, non può fermarsi per così
poco...
Teiris: mi... mi scusi...
Alla prossima con il successivo e ultimo episodio di Sound of Muzak! E
siamo a metà della terza serie!
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