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Bene! Siamo arrivati all'ultimo Sound of Muzak! Nelle
precedenti stesure dei romanzi questo capitolo l'avevo messo malignamente
come penultimo di tutta la trilogia. Poi sono rinsavito e ho pensato che
era oltre che da bastardi anche da idioti spezzare a quel modo la tensione
del finale... quindi lo colloco qua per poter fare due chiacchiere prima
dei prossimi episodi che saranno... come dire... hum... abbastanza serrati!
Ora sotto coi titoli!
Ottantantaduesimo Episodio_ Alabama Song (Whiskey Bar): questa canzone
è splendida
parla di un gruppo di ubriaconi simpaticoni
forse dei fratelli che hanno perso la madre e ora vanno in giro e chiedere
del più vicino posto dove scolare whisky
della ragazza carina
più vicina a cui dichiararsi e così via, grandi Doors
sotto c'è del tragico ma la canzone è così
cazzona
si intonava col modo in cui Noah si presenta nuovamente
ad Ithos e stava bene anche per sottolineare il modo in cui le guardie
si fanno fregare dallo stratagemma di Ridley.
Well, show me the way
To the next whiskey bar
Oh, don't ask why
Oh, don't ask why
[
]
For if we don't find
The next whiskey bar
I tell you we must die
I tell you we must die
I tell you, I tell you
I tell you we must die
Oh, moon of Alabama
We now must say goodbye
We've lost our good old mama
And must have whiskey, oh, you now why
[
]
Well, show me the way
To the next little girl
Oh, don't ask why
Oh, don't ask why
[
]
Ottantatreesimo Episodio_ Love: questa canzone degli Ayreon dal concept
album The Human Equation è uno dei pezzi più belli che mi
sia capitato di ascoltare negli ultimi anni. Il doppio CD in generale
è una delle migliori produzioni che ho ascoltato negli ultimi anni
in cui si mischiano miriadi di influenze dal metal alla musica classica,
dal country al blues che tanto ci sta sempre. Il modo in cui le parole
si sposano meravigliosamente con la musica
e con la storia del CD
è spettacolare. Proprio per questo ho utilizzato questa canzone
per la sensazione che mi da, non per il testo per non descrivere una scena
troppo uguale a quella che viene descritta nella canzone. Il testo parla
del ricordo del primo incontro fra due persone sposate
con le voci
nella testa del ragazzo che cercano di spingerlo a dichiararsi. La canzone
mi trasmette il coraggio e la forza di buttarsi nelle situazioni che più
ci spaventano. Per questo l'ho utilizzata per l'imbarazzo di Noah e per
la guarigione di Dante
così vicino all'autodistruzione.
Canzone meravigliosa. Che Noah sembra canticchiare in alcune parti del
dialogo.
[Passion] Do it right, do it right, we ain't got all night
Do it now, do it now, I think you know how
[Pride] Let it out, let it out, now don't mess about
Let her in, let her in, let the party begin!
Ottantaquattresimo Episodio_ Hysteria: questa canzone non era prevista
cioè
inizialmente dico non avevo in testa di inserirla nella
terza serie
ma mentre scrivevo l'episodio s'è fatta strada
nella mia testa a gomitate e alla fine è esplosa col suo giro di
basso terrificante e la batteria che incalza in un inizio veramente potente.
Lo scontro fra Shaia, Ridley e Coral di espande in tutta la sua intensità
con effetti speciali e quant'altro, infine, la resurrezione di Dante in
forma smagliante. Forza Muse!
Its holding me, morphing me
and forcing me to strive
to be endlessly cold within
and dreaming I'm alive
'cause I want it now
I want it now
give me your heart and your soul
I'm not breaking down
I'm breaking out
last chance to lose control
Ottantacinquesimo Episodio_ This Dying Soul: questa canzone mi ha strappato
l'episodio fuori dalla testa prima del tempo. Di solito mi piace scrivere
in ordine tutto il libro ma qualche volta una scena o un pezzo vengono
scritti prima finché la storia non li raggiunge e li ingloba. Questo
è episodio che per altro ho scritto in un periodo in cui avevo
problemi amorosi belli grossi
una lunghissima storia importante
che finiva e l'ignoto davanti a me
la morte di era Teiris stata
preventivata, ma non era ancora certa perché ero ancora lontano
dal punto della storia in cui sarebbe dovuta morire
eppure il modo
in cui mi sentivo mi portò a scrivere tutto di getto. Adieu Ter
con
una canzone dei Dream Theatre dedicata ad un certo Bill W. e a tutti i
suoi amici.
Hello, Mirror - so glad to see you my friend, it's been a while
Searching, Fearless - where do I begin to heal this wound of self-denial
You've been blinded, living lie a one way cold existence all the while
Now it's time to stare the problem right between the eyes you long lost
child
I wanna feel your body breaking
Wanna feel your body breaking and shaking and left in the cold
I want to heal your conscience making a change or fix this dying soul
Ottantaseiesimo Episodio_ Pioggia di Luce: Pioggia di Luce dei Litfiba
è una canzone che conosco da ormai tre o quattro anni
mi
colpì subito col suo pianoforte etereo e immaginifico
eppure
solo una versione live scoperta di recente mi convinse a inserirla in
un momento di Petrified Eyes in cui alcuni personaggi tiravano le somme
del loro operato
e questa pioggia di luce scendeva su di loro come
a simboleggiare il pianto di tutti per la prematura dipartita di Teiris.
Lei non sa di essere portata via
Da un vento che ama
Crede di essere libera ma
La distanza che la separa da sé
Rende invisibile ogni realtà
Steppa distesa dentro il mio occhio dell'anima
Pioggia di luce che mi accecherà
Io cerco il mare dentro il mio occhio dell'anima e
Vedo una vela rossa che arriverà
Steppa distesa dentro il mio occhio dell'anima
Pioggia di luce che mi accecherà
Guardo i riflessi dentro il mio occhio dell'anima
Pioggia di luce che mi accecherà
Guardo i riflessi dentro il mio occhio dell'anima
Come un cristallo puro che mi accecherà
Steppa distesa accoglimi in te
Senza guardare se io piangerò
Steppa distesa accoglimi in te
Senza guardare se io piangerò
Mare riflesso mi accoglierai
Senza guardare se io resterò qui
Ottantasettesimo Episodio_ Hanging: conobbi questa canzone per un caso
insieme a Craig Armstrong
e seppi subito che il tema epico avrebbe
dovuto accompagnare il faccia a faccia fra Dante e Vir Eliel
anche
questo capitolo l'ho scritto con un certo anticipo
forse di un anno
o anche di più
le parole dei due
i loro sguardi, sono
stati fissi nella mia mente come dei fantasmi finché finalmente
non sono arrivato con la storia a questo episodio e me lo sono finalmente
lasciato dietro. E lo stesso vale per lo scontro successivo: Bodies
Ottantottesimo Episodio_ Bodies: questa canzone dei Drowning Pool mi sta
un po' sulle balle perché ho sentito dire che la usavano insieme
a Enter Sandman in Afghanistan per gli interrogatori
se è
vero è una cosa da far accapponare la pelle
qua ne parlerò
solo come una canzone che libera una rabbia terrificante
e in un
certo senso accompagna col suo "rumore" lo scontro terrificante
fra Dante e Vir Eliel ma anche la tempesta e tutto ciò che sta
per generarsi.
È una canzone abbastanza schizzata
in cui il cantante sembra
uno da internare
anche per quanto riguarda lo scontro fra Dante
ed Eliel anche qui fu un bel sollievo quando finalmente riuscì
a liberarmi del capitolo e a lasciarmelo alle spalle...
Ottantanovesimo Episodio_ Winter Mountain: la candidatura di questa canzone
mi è venuta in macchina durante uno dei molti viaggi per andare
all'università
per tre o quattro giorni la sentivo e nella
mia mente si materializzavano le immagini di Wein e Manoa che salivano
un picco montuoso spazzato dalla bufera, troppo tristi e senza parole
per fare anche una sola battuta. Troppo affaticati anche per pensare.
Quando poi arrivai a scrivere la scena, la resa dei conti fra Northern
Star e Etrom ormai infuriava e quel finale con l'iceberg gigantesco creato
da Noah credo sia stato suggerito proprio da questa canzone. I Mostly
Autumn, questo il nome degli autori della canzone, è un gruppo
che associa la musica celtica e irlandese con le chitarre e il feeling
dei Pink Floyd di Comfortably Numb
proprio per questo mi hanno colpito
profondamente
loro e la loro cantante
che per altro fa la
voce dell'Amore in The Human Equation degli Ayreon (ricordate? Le voci
nella testa del protagonista cantano
) nelle vecchie stesure del
romanzo avevo scritto che appena fossi diventato famoso con Petrified
Eyes l'avrei sposata... ma ahimè... tragedia, si è sposata
prima lei, con un altro!
Novantesimo Episodio_ Sodade: questo episodio "sperimentale"
si è generato da quella specie di morsa allo stomaco che sentivo
ogni qual volta che pensavo alla fine di Petrified Eyes e non potevo fare
a meno di collegarla alla fine di un periodo della mia vita. Ho pensato
che, fra tutti i personaggi, quello che era più in grado di scambiare
due chiacchiere in materia con lo Scrittore era proprio Dante
a
differenza delle chiacchiere idiote fra Scrittore ed Astea nel primo libro.
Un Dante che per altro lo Scrittore lo aveva già incontrato in
qualche altro episodio bislacco con Tabata. Tutto quello che ho scritto
è il risultato di un flusso di coscienza
e di un gioco di
ruolo con un solo giocatore che fa due personaggi
ma in realtà
non è molto diverso da come ho scritto tutta Petrified Eyes...
La canzone di Cesaria Evora è presa dalla colonna sonora del film
Nirvana ed è molto evocativa di una atmosfera nostalgica e decadente.
Particolare comunque, soprattutto per la voce e la lingua in cui canta
la cantante
credo sia portoghese
non sono un granché
con le lingue straniere...
Novantunesimo Episodio_ Furious Angels: anche questa canzone aveva ormai
"infestato la mia mente" con le scene dell'episodio. Il testo
è fenomenale. Conobbi Rob Dougan con la prima colonna sonora di
Matrix e trovai subito una seconda canzone, oltre alla meravigliosa Culubbed
to Death che mi ispirava qualcosa. Questa canzone per altro fu scelta
mi pare nella colonna sonora del secondo episodio di Matrix
quella
baracconata allucinante di Matrix Reloaded
Il tutto ha un che di monumentale e dark
la canzone crea un climax
incredibile fino alla naturale soluzione nei successivi episodi di scontro
puro. Anche la scelta di un pantheon gigantesco ma più asettico
come luogo per l'ultimo scontro di Dante nella mia mente serviva a creare
la giusta atmosfera. Incollo il testo perché è grandioso.
Like a sentence to death
I've got no options left
I've got nothing to show now
I'm down on the ground
I've got seconds to live
And you can't go now
Cause love, like an invisible bullet has shot me down and I'm bleeding
- yeah, I'm bleeding
And if you go, furious angels will bring you back to me
You're a dirty needle
You're in my blood and there's no curing me
And I want to run
(like the blood from a wound)
To a place you can't see me
Cause love, like a blow to the head, has left me stunned and I'm reeling
- yeah, I'm reeling
And if you go, furious angels will bring you back to me
You're a cold piece of steel between my ribs and there's no saving me
And I can't get up from this wet crimson bed that you made for me
Cause love, like a knife in the back, has cut me down and I'm bleeding
- yeah, I'm bleeding
And if you go, angels will run to defend me - to defend me
Cause I can't get up
I'm as cold as a stove
I can feel the life fade from me
I'm down on the ground
I've got seconds to live
Then what's there that waits for me?
Cause love, like a sentence of death has left me stunned, and I'm reeling
- yeah, I'm reeling
And if you go, furious angels will bring you back to me
Adesso facendo una piccola infrazione al regolamento parlerò della
colonna sonora dei capitoli a venire prima che li leggiate... sempre per
evitare di schiaffare questo Sound of Muzak proprio alla fine!
Novantatreesimo Episodio_ Knigths of Cydonia: i Muse sono ancora capaci
di stupirmi
quando tutto era ormai (o quasi) definito, il loro ultimo
(allora) album arriva a sconvolgermi i piani con delle canzoni meravigliose.
Questa Knights of Cydonia si colloca fra le migliori di sempre di questo
fantastico gruppo di cui sono innamorato ormai da anni. Ci sono influenze
di Ennio Morricone e il loro stile inconfondibile, ci sono spari di pistole
laser e cavalli
e c'è un testo in grado di farmi venire ogni
volta i brividi. Che grida tutta la mia e la loro frustrazione nei confronti
di chi ci comanda. In particolare una parte del testo è il naturale
grido di liberazione per la svolta nel finale dell'episodio!
Come ride with me through the veils of history,
I'll show you a God falls asleep on the job,
How can we win when fools can be kings?
Don't waste your time or time will waste you
No-one's going to take me alive
The time has come to make things right
You and I must fight for our rights
You and I must fight to survive
Novantaquattresimo Episodio_ Cassandra Gemini: anche questa canzone mi
ronzava nella testa da quasi un anno. E visto che dura trenta minuti pensate
un po' che ronzamento lungo! Il potere liberato su disco dai Mars Volta
è incredibile e in questa canzone danno una dimostrazione di tecnica
e potenza superlative
dei crescendo galoppanti, delle esplosioni
gigantesche e dei ritorni in sordina per poi arrivare a nuove ondate.
Un po' come per tutti i combattenti dell'ultima battaglia. Una parte in
particolare del lungo e incomprensibile testo mi colpisce ogni volta che
la sento, ed è il ritornello che sembra come gridare qualcosa ai
personaggi di Petrified Eyes.
No theres no light
In the darkest of your furthest reaches
No theres no light
In the darkest of your furthest reaches
Novantacinquesimo Episodio_ Bloodstained Lineage: sono rimasto abbastanza
stupito alla fine quando ho visto che non avevo inserito Bloodstained
Lineage
canzone del videogioco Guilty Gear X
ma se devo essere
sincero questo ultimo capitolo l'ho scritto anche grazie all'aiuto di
Promentory di Enya dalla colonna sonora dell'ultimo dei Mohicani
visto che non potevo mettere due titoli ho optato per Bloodstained visto
che comunque il tema dell'episodio si avvicina più a un combattimento
serrato che a uno dai tempi più rarefatti come quello di Promentory
a ogni modo devo a tutte e due le canzoni molto per come hanno potuto
ispirarmi.
Novantaseiesimo Episodio_ The Best Is Yet to Come: Poco da dire su questo
titolo perché non posso svelarvi alcun dettaglio del finale di
Petrified Eyes. Questa è una canzone struggente della colonna sonora
di Metal Gear Solid per Playstation, cantata in gaelico che suona come
una lingua fatata che sembra echeggiare fra montagne impervie e lunghe
distese ghiacciate e solitarie. È la canzone dell'ultimo episodio
di Petrified Eyes. Ed è la canzone con cui finalmente ci salutiamo
su queste pagine... sono triste...
Do you remember the love
Tormented love from the heart
It wasn't but music at night
It is an eternal love
It is a misfortune
It is a misfortune
Go now and be
Go now and be in love
Remember the time
When you were satisfied
Do you remember the time
When you were happy
Life is wonderful
Can you believe it
Your face says that your happiness
Will go on forever
What happened during those days?
What happened during those nights?
Do you remember the time
when you were sad?
Do you remember the time
when you were weeping dear?
Myself and others were at fault
Our feelings were lost on waiting
Why were we fighting for so long?
There is beauty in life
Do you believe
there is beauty in life?
Believe me
Epilogo_ Fireworks: chiudono gli Angra
così si inizia così
si finisce, con una canzone che riesce sempre a mettermi di buonumore
e a lenire qualsiasi ombra cupa dell'animo. Stavolta è veramente
tutto. Buona lettura!
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