|
Oh, I haven't been here for a while
in blindness and decay
the circle's been closed, now
My song of the end
I've seen it all
«Presto saremo in una città, li potrai fare come vuoi
non so esattamente cosa fai per non vivere ma daltra
parte non voglio nemmeno chiedertelo.»
«Grazie Manoa
credo che come prima cosa dovrò comprarmi
un mantello nuovo
questo comincia a essere un po troppo bruciacchiato
»
una mano di Astea faceva capolino da un buco aperto dalle fiamme.
«Assurdo che la luce riflessa dal mio orecchino ti abbia mandato
a fuoco
di che sono fatti quei vestiti di alcool?»
«Boh! Penso però che a te vestiti dalcool piacerebbero
visto quanto bevi!»
«Oh ma a me piaci anche senza lalcool!» sul volto di
Manoa si dipinse un sorriso malizioso.
Astea tossicchiò sorridente
poi improvvisamente ebbe un fremito
«Astea!!»
«Asteaaaaaaa!!» Era la voce di Teiris.
Il ragazzo alzò il capo guardandosi intorno come se riuscisse a
vedere
e ovviamente non vedeva una mazza.
«Teiris??» disse nel nulla che lo circondava.
«Si si sono io!!!»
Manoa non riuscì a decifrare se la sua reazione fosse di felicità
o sorpresa
ma in pochi instanti ebbe un altro cambiamento improvviso
«Chi cè lì con te!?» gridò serio.
«Cosa? Ah
un amico
anzi due
» Teiris correva
verso di lui.
Manoa sentì addensarsi attorno ad Astea la stessa atmosfera di
prima, quella dei momenti della sua ira incontrollata
della disperazione.
le fronde degli alberi presero a ondeggiare emettendo rumori sinistri,
e lerba intorno a lui prese ad appassire per diventare sterpaglia
secca. Fu allora che notò che il ragazzo stringeva saldamente lalabarda
in mano.
My song of the end
I had seen it in my dreams
my song of the end
I can't stop the darkening clouds
«Finalmente ti ho ritrova-» fece per dire la sacerdotessa
ma venne interrotta.
«Stanne fuori! Va via stupida! » urlò. Il suo volto
era segnato di nuovo dal ghigno folle.
«Astea che ti prende
» provò a dire anche Manoa
ma lui le rifilò uno sguardo che la paralizzò. Non guardava
lei
ma sembrava guardarle dentro.
Il ragazzo si alzò e fece volteggiare lalabarda.
«E così
adesso ti porti anche il suo odore dietro!
Non è vero WEIN?» sibilò.
«Astea
» disse Wein fissandolo serio. Coral si fermò
vicino a lui a un centinaio di metri dal ragazzo che cercavano ormai da
qualche giorno.
«Cosa sei venuto a fare? Mi cercavi? Vuoi uccidermi?»
Wein scosse la testa fissando il terreno con tristezza. «Astea
»
«Non chiamarmi per nome! Uccidimi piuttosto Swiftblade!!»
urlò facendo ancora volteggiare lalabarda intorno a lui.
Erano movimenti armoniosi spezzati da qualche momento di pura follia che
li rendeva instabili e irregolari.
«Non lo farò.»
Fu come se una miriade di ricordi attraversasse la mente di Astea con
la forza di un fiume in piena.
Il ragazzo si piegò e urlò di dolore.
Gli occhi adesso erano spalancati
liride ridotta un puntino,
sudava.
«Uccidimi! UCCIDIMI!» gridò e si scagliò
con velocità impressionante verso Wein.
Tre alberi vennero tagliati di netto nella carica. Teiris era nel mezzo.
«Levati!» gridò Wein scostando la ragazza con uno spintone.
Si era mosso con una velocità impressionante per raggiungerla prima
di Astea, poi il guerriero gli fu addosso.
«Uccidimi bastardo!» Lalabarda sferzò laria
facendo saltare una ciocca dei capelli di Wein, e aprendo nel terreno
dietro di lui un mostruoso solco.
«Non ci tengo!» rispose il ragazzo, ma prima di potersi allontanare
venne centrato in pieno da una testata.
Wein finì a terra mentre Astea faceva calare nuovamente lalabarda
su di lui.
Ma fu Manoa a intervenire colpendolo con due calci serrati del guerriero
elfico fatto denergia.
Astea volò lontano senza riuscire a colpire Wein che rimase a terra.
«Alzati Wein
non è il momento di sonnecchiare
e tu ragazzo» comandò Manoa riferendosi poi a Coral «
dacci una mano o levati dai piedi.»
«A
Astea
che ti prende?» sussurrò Teiris,
ancora a terra, scossa.
Il ragazzo si fece nuovamente sotto, Manoa si concentrò e il guerriero
elfico si mise in posizione di difesa, scagliò una raffica di calci
e pugni schivando lalabarda e poi l'afferrò contrastando
la presa di Astea. Vi fu un momento di stallo fra i due, poi Wein si mosse
cercando di rialzarsi e la follia di Astea avvampò di nuovo. I
suoi denti scricchiolarono sinistri.
In un urlo strozzato di rabbia Astea scagliò in aria il guerriero
denergia che afferrava la lama e lo polverizzò con un fendente.
Manoa cadde a terra col fiatone, non riuscendo a credere a cosa aveva
appena visto.
Coral scagliò un fulmine di oscurità che colpì in
pieno larma e Astea. Ma non ebbe risultati, Astea gli rivolse contro
lalabarda e il solo spostamento daria lo sollevò da
terra facendolo atterrare parecchi metri più indietro. Poi larma
calò nuovamente su Wein che ancora intontito per la botta ricevuta
schivò con relativa lentezza.
Il sangue colorò la terra.
Astea si voltò contro un quarto nemico di fianco a lui ma fermò
lalabarda a pochi millimetri dal collo dellavversario.
Era Teiris.
Lei lo guardò. Gli occhi chiari di Astea zampillavano da una parte
allaltra cercando di vederla senza riuscirci.
Poi abbassò lalabarda e fece per passare oltre ma lei si
frappose.
Fu allora che le mollò un ceffone col dorso della mano scagliandola
a terra lunga distesa.
Fuggì.
Veloce come il vento.
A terra, di fianco a Wein, una parte del suo braccio, staccata.
My song of the end
it was nice but now it's gone
my song of the end
it was fixed the whole time
my song of the end
I saw it all
|