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Questo capitoletto è una spiegazione di qualche
curiosità che forse è saltata in mente a chi leggeva i titoli
dei capitoli
diciamo che è una spiegazione di cosa trovate
fra le righe
delle citazioni
degli accompagnamenti e della
soundtrack della trilogia.
Visto che è un capitoletto di cazzate se non avete tempo e vi siete
già scassati nellultimo capitolo, saltatelo a piè
pari e proseguite al prossimo
anche perché io di musica me
ne intendo come Noah di magia perciò ci scriverò dozzine
di cavolate!
Petrified Eyes: È il titolo di una canzone degli Angra, gruppo
Power Metal brasiliano molto raffinato, noto anche per le incredibili
doti del cantante Andrè Matos considerato uno dei migliori vocalist
metal al mondo. Tutti i membri del gruppo sono maestri universitari di
musica in Brasile
lo stesso Matos ha una laurea in composizione
di musica classica
ed era già direttore di orchestra a venticinque
anni se non sbaglio... dico io ma si può! Al momento Matos è
stato sostituito da Edu Falaschi, altro grande vocalist, e io a casa ho
il plettro del chitarrista Rafael Bittencourt che sono riuscito a prendere
durante il loro concerto a Roma! La mia storia è legata alla loro!!
Primo Episodio, Gallows Pole: È una delle canzoni che ha ispirato
il personaggio di Astea
(che ovviamente si rifà anche al
testo di Petrified Eyes). Un capolavoro dei Led Zeppelin (anche se preferisco
la versione live fatta solo da Jimmy Page e Robert Plant) che parla appunto
di un tipo alla gogna che cerca di corrompere il boia con oro, argento...
fino ad arrivare a offrire l'amore della sorella... negli ultimi anni
ho anche iniziato a suonarla dal vivo col mio gruppo!
Il boia accetta tutti i doni grato (compreso il caldo amore della sorella
del condannato) e poi lo ammazza.
Secondo Episodio, Clean: Canzone dark vibrante sui toni dellindefinito
e del vago dei Depeche Mode. Loro centrano sempre in ogni mio lavoro
Terzo Episodio, Dance of Pales: Questo brano fa parte della colonna sonora
del videogioco platform 2d per playstation - Castlevania Symphony of the
Night, una specie di valzer svitato... visto che la scena della festa
di Coral è ispirata ai flash di Shining e ad una festa assurda
mi sembrava molto adatto...
Quarto Episodio, Cruel Sister: I Pentangles sono un gruppo folk irlandese
che aggiunge alla tradizione musicale isolana una tecnica libera di reinterpretazione
che mi fa pensare al progressive rock. Sono degli anni settanta e sono
uno dei miei gruppi preferiti, la voce di lei, Jacqui McShee ha ispirato
Dolores dei Cranberries mentre uno dei due chitarristi, John Renbourn
è uno dei miei preferiti in assoluto. Fenomenali. Rilassanti, geniali,
delicati, allegri. Grandi.
Quinto Episodio, Blow Up the Outside World: Splendida e rabbiosa canzone
dei Soundgarden gruppo grunge ormai sciolto di cui faceva parte Chris
Cornell anche vocalist degli Audioslave, Chris è una delle migliori
voci in giro in assoluto. La canzone comincia con un bel nothing
seems to kill me no matter how had I try. Niente sembra uccidermi
non importa quanto duramente ci provi.
Mi sembrava calzante
e poi Astea fa vedere una parte di sé
in questo capitolo
che s'intona alla canzone!
Sesto Episodio, Were in this Togheter Now: Canzone dei Nine Inch
Nails, uno dei gruppi musicalmente più influenti degli ultimi vent'anni
la canzone mi dà il senso della lunga marcia uno contro tutti,
della lotta senza speranza, condotta col massimo della forza di volontà.
Una curiosità, il cantante dei Nine Inch Nails si chiama Trent
Reznor
come il nostro Dante. Sono stato al loro ultimo tour prima
dello scioglimento!
Settimo Episodio, Here to stay : Canzone dei Korn dai toni compatti
e duri quanto rabbiosi e graffianti
mi piace
il titolo
ha a che vedere col capitolo
forte!
Ottavo Episodio, Traveller in Time: Canzone dei Blind Guardian, gruppo
Power Metal (speed Metal
oppure Epic?) che si è sempre interessato
di fantasy e fantascienza, specialmente nei loro magnifici testi. Sono
fra i miei preferiti, la voce del cantante Hansi Kursh (Kursh come Teiris
Lephrea Kursh) è forte, alta e graffiante
una particolarità
per un tipo di musica che in genere lascia poca libertà alla tipologia
del vocalist. La canzone in questione è ispirata al libro Dune,
dove appunto ci sono dei vermoni giganti come lo wyrm di cui tanto si
parla in questi capitoli.
Nono Episodio, Midnight Slayer: Secondo cartellino timbrato per Castlevania:
Symphony of the Night! Questa canzone qua però è un remix.
Viva Castlevania! Trama di vampiri, ambientazioni e atmosfere dark retrò.
La canzone è perfetta con la scena e pure con il titolo, HA!
Decimo Episodio, The Lost Art of Keeping a Secret: Canzone dei Quotsa
ehm no aspettate non è un insulto in sanscrito
è labbreviazione
di Queens of the Stone Age
mi piaceva il titolo, la
canzone è carina, loro so forti
perché no?
Undicesimo Episodio, Gods Away on Business: questa è una
delle canzoni più storte che io abbia mai sentito, firmata Tom
Waits
se riuscite in qualche modo a rimediarla state pronti a spegnere
tutto per non impazzire. Secondo me si sposa col capitolo!
Dodicesimo Episodio, Sunburn: Splendido capolavoro dei Muse, gruppo Alternative
Rock molto giovane (ormai manco più tanto!!) con degli ottimi cd
alle spalle e tanta bella musica
anche loro fra i miei preferiti
di sempre. Parla di una donna
e dei suoi
effetti.
She burns like the sun, and I cant look away
and shell
burn our horizons...
Lei brucia come il sole e non posso guardare altrove, e brucerà
i nostri orizzonti
Tredicesimo Episodio, Gravity Eyelids: Canzone dei Porcupine Tree, un
gruppo che ho scoperto qualche anno fa e che mi ha letteralmente entusiasmato.
Questa canzone in particolare è acquatica, inconsistente, indefinita
strana
poi improvvisamente comincia a diventare tagliente, affilata
fino a esplodere in una rabbia dellinevitabile
non saprei
altrimenti come descriverla, è stupenda.
Quattordicesimo Episodio, Down with the Sickness: Canzoncina degli scoppiati
Disturbed che non hanno tutte le rotelle a posto, un gruppo che fa un
genere che si potrebbe definire crossover... anche se i Disturbed sono
anche molto di più... hanno per così dire... più
livelli narrativi all'interno delle loro canzoni. Il livello dell'impatto
brutale, ma ad un ascolto più attento anche quello di una costruzione
complessa dei brani, di riff ricercati e sonorità particolari.
Con un cantante ugualmente folle direi (che però ha già
due lauree
bastardo); la canzone mi piace perché è
storta, folle e pazza
e ha ritmi imprevedibili. Si sposa col capitolo.
Quindicesimo Episodio, The Wreckoning: La canzone è di un gruppo
nuovo saltato fuori nella colonna sonora di 8 Mile di Eminem, la canzone
è divertente, cattiva, quella che la canta ispira sesso
e
comunque il titolo è preciso col capitolo in cui cè
lo sconclusionato banchetto-festa- fra scheletri e umani
Sedicesimo Episodio, A Past and Future Secret: Poesia pura dei Blind Guardian,
i brani del testo sono nel capitolo, una musica che semplicemente ha ispirato
il capitolo e che ho ascoltato mentre lo scrivevo.
Diciassettesimo Episodio, Heartattack at a Layby: Altra canzone dei Porcupine
Tree, forse la canzone più triste che mi sia capitato di sentire
nellarco degli ultimi anni
secondo me ci sta bene con la crisi
ormai serena di Astea.
Diciottesimo Episodio, The Forsaken: Altra canzone dei Disturbed inserita
per altro nella colonna sonora di quel filmaccio che è "La
regina dei Dannati" orribilmente tratto dalla splendida saga di vampiri
di Anne Rice. Questa canzone è proprio bella
parla di vampiri
ed è perfetta per Lord Dante Reznor!
Ultima cosa: il titolo di questo capitolo, The Sound of Muzak, è
una storpiatura di The sound of Music, ed è il titolo di unaltra
canzone dei Porcupine Tree
forse la più famosa del CD
In Absentia, ed è anche una delle più belle.
I Nomi di Petrified Eyes:
Gran parte dei nomi è ispirata al Videogioco di Tattica e Strategia
Dragonfroce per lormai defunta console Sega Saturn.
Uno dei più bei giochi a cui abbia mai giocato
Astea è il nome della divinità benigna (una donna) che protegge
Legendra, il mondo di Dragon Force.
Shaen è indù e significa falco
certo che con la vista
che si ritrova il Falco è perfetto... ahah^
Ingram invece è un nome teutonico che significa corvo
qua
meglio non fare commenti...
Ringrazio per questi due nomi la solerte Tabata che mi ha aiutato nella
scelta!
Coral significa corallo ed è un nome femminile inglese che però
mi suonava bene col personaggio.
Poi cè Dante Reznor
se non sbaglio Dante viene usato
in un gioco dalla ambientazioni Dark di nome Devil May Cry
ma a
dire la verità il mio Dante deriva più dalla divina commedia
che non da altro
quanto al Reznor lho già detto.
Teiris Lephrea Kursh: Teiris è il nome di una regina di Legendra,
uno dei personaggi principali di DragonForce, la regina degli elfi del
regno di PaleMoon, Luna Pallida. Era una vera regina insulsa incapace
di condurre il suo popolo
provavo un piacere particolare nellannientarla
con le mie truppe
ehm ma non divaghiamo! E' un nome che mi da la
sensazione di fragilità e delicatezza. Lephrea non so da dove cavolo
sia uscito mentre Kursh deriva dal cantante dei Blind Guardian.
Manoa Veda dUryll: Manoa è il nome di una elfa generale dellarmata
di Teiris, i Veda sono dei testi sacri Indù ma non chiedetemi di
più che avrò già sparato cavolate
quanto a
Uryll è il nome di un generale sempre di DragonForce, una vampira
dark bella e bla bla bla sono innamorato
Poi cè Wein, e qua salteranno fuori le magagne
perché
Wein è il nome del personaggio principale di DragonForce, il re
giovane bello, biondo, simpatico, buono
E ODIOSISSIMO
la cosa
bella è che Wein inizialmente non era un personaggio chiave della
storia ma col suo esordio col botto si è ricavato a forza un posto
di rilievo nella trilogia. Grande Wein!
Wein: Grazie grazie...
Passiamo a Etrom che me la stavo pure dimenticando; ovviamente Etrom è
linverso di Morte e qua cè una citazione di Shining
Redrum - Murder
se non avete letto il libro è meglio non
parlarne più ^^. (Che poi nemmeno io ho letto il libro ma ho visto
solo il film
)
Anche la scena nel palazzo di Kaviel, quando il Guardiano urta Coral la
prima volta che lo vede e Coral si ritrova alla festa, è ispirata
al film di Shining
volevo rendere la stessa atmosfera.
Shagrath, Galder e Mustis vengono dal gruppo norvegese Dimmu Borgir. Perchè?
Perchè mi fa ridere l'idea che i nomi degli dei derivino da un
gruppo del genere. E poi avevano dei nomi fichi.
Enid deriva da Enid Blyton una delle mie autrici di romanzi preferite
dell'infanzia. Scriveva di un gruppetto di ragazzi adolescenti che spesso
finivano in avventure mirabolanti in giro per la campagna inglese...Brynard
mi ricorda il ghiaccio e la brina, Kaviel invece è un nome tagliente
e assassino che mal s'adatta all'immagine fanciullesca del guardiano.
Gaul è uno dei dark apostoles di Dragon Force, Seiphen
Lun mè uscito a caso.
Poi Noah
Noah è Noah, me lha suggerito il mio amico Daniele che ringrazio
ancora.
Paragrafo a parte sul character design di Noah
Me ne stavo in chat con la solita gentaccia appassionata di fantasy
alcuni dei quali anche abbastanza disperati da leggere quello che scrivevo
altri così scazzati da darmi una mano nellimpresa che mi
apprestavo ad intraprendere. Ovvero
immaginare il character design
di Brynard Signore dei Ghiacci, Demone Sovrano della Guerra.
Fatto sta che disegnando e disegnando mi è uscito fuori uno che
con Brynard non centrava una mazza nella mia testa
ma che
era troppo figo (a mio avviso) per rimanere fuori da PE
e così
è nato Noah. Mi serviva un personaggio da affiancare a Dante che
gli permettesse di fare quattro chiacchiere altrimenti Dante se ne sarebbe
rimasto nella sua campana di cristallo a fare il decadente
beh
ho colto due piccioni con una fava creando Noah
Noah è nella mia testa
Noah: tu sei più pazzo di me.
Qua il ringraziamento va a tutti i membri della chat
che, chi più
chi meno, mi spingono a continuare a scrivere
Ridley è venuta fuori poco dopo Noah
il nome è maschile,
Ridley Scott è un regista, poi cera Ripley di Alien, la protagonista
della trilogia, ma Ripley non mi andava giù e così ho scelto
Ridley
che fra laltro è anche il nome di un personaggio
forte di Suikoden 2 altro gioco RPG per Playstation
ehm
peccato che nel gioco Ridley era un generale coboldo
praticamente
con la testa da cane
ehm wabbè!
Curiosità:
Vi chiederete perché non ho messo ste curiosità alla
fine di ogni episodio
O più probabilmente vi starete chiedendo perché avete deciso
di leggervi sta robbaccia
comunque
beh non mi andava di annoiare tutti
così
ho pensato
io lo metto tutto insieme, poi chi è abbastanza
folle da leggerselo lo fa, altrimenti giustamente se ne frega e va avanti
e ora buon divertimento col proseguo di PE
(chissà quando finirà
voglio farlo bello lungo così
potremo farci i cosplay!!! )
-per i fan di Dante: Il libro che stava leggendo era il Maestro
e Margherita" di Michail Bulgakov.
-l'arrivo di Noah nella sua stanza con i conigli con l'assurdo riferimento
ad Alice nel Paese delle Meraviglie, ed alcune frasi di Dante sono frutto
dell'apporto di una lettrice del romanzo che ha fatto da beta tester al
lavoro! Un grande ringraziamento ancora a Tabata!!!
Petrified Eyes Outtakes:
Come alla fine dei film di Jackie Chan ci sono i suoi errori e le risate
fatte con la troupe ecco qui un po' di outtakes anche dalla prima serie
di Petrified Eyes!
Decimo Episodio
«Chissà dove sarà andata
» Si chiese
mentre vagava per i vicoli del paese
poi arrivò in una piazza
affollata sulla quale si affacciava la locanda del Cinghiale Inzuppato.
*Tutti i passanti della piazza che si bloccarono e rivolsero lo sguardo
allo Scrittore
*
*ehm
*
davanti alla locanda del Drago Verde
*Tutti ripresero a camminare come nulla fosse
*
Tutti: Fa molto Truman Show...
«Magari è la dentro a mangiare
» pensò
Wein a voce alta.
Entrò.
*SDENG*
Tredicesimo Episodio
Dopo un po' si scosse e decise di seguire la pista
sentiva qualcosa
in quelle orme.
Si ritrovò fuori dal castello, i suoi passi si fecero man mano
più veloci
e il loro rumore lo accompagnava nella notte insieme
ai freschi aliti di vento. Il cielo era uno scolapasta di stelle
Tutti: che schifo hai rovinato tutta latmosfera
Scrittore:
ehm
pardon rimedio subito
Decise di seguirle
sentiva qualcosa in quelle orme.
Si ritrovò fuori dal castello, i suoi passi si fecero man mano
più veloci
e il loro rumore lo accompagnava nella notte insieme
ai freschi aliti di vento. Il cielo era un misto fra il blu della notte
e il riverbero soffuso di miliardi di stelle vicine e lontane
tutte
visibili in quella meravigliosa isola.
Bene gente qui abbiamo finito ci si vede al prossimo
"The Sound of Muzak" alla fine del primo libro!!"
Buona lettura a tutti!!
Filippo
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