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Eccomi qua a scrivere le mie solite boiate riguardo i
titoli degli episodi.
The Sound of Muzak 3 parlerà del primo cd OST di PE 2 - Time.
Ehm... dicevo *si dà un tono*
Trentaduesimo Episodio_ Mindfields: è una canzone dei Prodigy veramente
cafona. Nel senso che... beh sì insomma... bassi a palla, batteria
che carica, mi sembra fosse anche nella colonna sonora di Matrix, quando
lui va in discoteca e Trinity si struscia e gli dice qualche roba su Morpheus...
Ho scelto questa canzone perché volevo rendere nel capitolo la
suspance che avrebbe dovuto avere il lettore nell'attendere l'entrata
in scena del vecchio(giovane?) Astea. Poi la scena comincia in una locanda...
quindi rievocava anche quella scena di Matrix in un certo senso. La canzone
è un intero climax che esplode con calma irrefrenabile. Vedere
Astea afferrare Wein e quasi spaccargli il collo era una scena che doveva
far pensare al lettore "uh-oh... ma che razza di Astea ci ritroviamo??"
Episodio Trentatre e Trentaquattro_ Beh lasciamo perdere queste due canzoni.
So a memoria il "Triangolo" e "Cercami" di Renato
Zero perché al liceo un simpatico idiota le cantava praticamente
a ogni ora e anche durante le lezioni... quanto a Crucify degli Army of
Lovers... è una canzone cantata da un gruppo di due gay e un transessuale
(gran bella donna) invasati di glam ottocentesco (ma cos'è il glam
ottocentesco??)
Il video è disgustoso e la canzone pacchiana... quindi mi pareva
si adattasse tutto alla perfezione hehe...
Trentacinquesimo Episodio_ Party Hard: Quello zozzone di Andrew WK ha
fatto una gran bella canzone per scatenarsi... visto il gran casino che
alzano durante l'esecuzione Wein e Astea ho pensato che il ritmo adatto
fosse proprio un rock semplice, immediato e abbastanza cazzone (nel video
il cantante unto, sudato, capellone e trucido combina un gran casino col
suo gruppo... )
Trentanonsocosa Episodio_ You're Lost Little Girl: in questa canzone i
Doors si superano nella loro abilità di creare ambientazioni distorte
e un po' grottesche. Non mi ha colpito tanto il testo quanto la melodia
altalenante e ripetitiva... Come se in mezzo al caos del palazzo di Tradnor,
Noah sentisse solo quella musica nella testa e una voce calda e profonda
che gli chiede "ti sei perso? Bambino mio?"
... brrr
Treantasettesimo Episodio_ Butterflies and Hurricanes: E così mi
accingo ad affrontare un altro cliché del fantasy, del fantastico
e anche dell'horror cercando di stravolgerne un po' le componenti... in
realtà è uno dei temi della serie quello di giocare sul
clichè per stravolgerlo... quindi sotto con... LA CASA STREGATA...
BWHAHAHAHAHAH ehm...
La canzone oscilla fra periodi di calma e follia, fra farfalle e uragani...
visto che in quella casa ne succederanno delle belle mi pareva un bel
preludio...
Trentottesimo Episodio_ On The Run Mad Tea Party: inutile dire
che il mad tea party è riferito ad Alice in Wonderland... [a very
merry unbirthday, to who? to me! ehm scusa... Nd. UO] Noah ha insistito
tanto per partecipare al capitolo ma io non ho voluto e così mi
ha tenuto il broncio fino all'episodio "What Planet Is This!"
... (che leggerete fra un po'!)
La canzone è On The Run, una canzone dei Pink Floyd, che ho scelto
però nella versione di CowBoy Bebop, riarrangiata da Yoko Kanno.
È la canzone della follia tesa e instabile!
Trentanovesimo Episodio_ Scaraqualcosa Fair: capolavoro di Simon &
Gianfranco, la canzone parla di un uomo probabilmente un po' toccato che
ricorda di una cittadina canadese dove c'era una donna che lui aveva amato.
È la canzone di un ricordo velato dal tempo e da un pizzico di
anormalità... veramente intima, perfetta per Dante.
Quarantesimo Episodio_The Flying Club Cup: questo gruppo l'ho scoperto
nel 2009 e mi ha subito colpito per le sue sonorità folk a volte
anche un po' balcaniche, accompagnate da una splendida voce alla Morrissey
degli Smiths... il brano è carico di speranza e di positività...
e mi è parso perfetto per un momento in cui i nostri si riorganizzano
e elaborano una strategia per affrontare gli anni a venire...
Quarantunesimo episodio_ Papillon: La canzone è la canzone del
"Cognac"?
"Cognac."
Gli Stratovarius si lanciano in una ballata dal gusto antico perfetta
per un ballo dove si conosceranno per la prima volta due dei personaggi
più importanti di Petrified Eyes e Faint Hallucination (storia
gemellata con Petrified Eyes diciamo...). Una goduria scrivere il capitolo...
anche se è stato parecchio impegnativo! Provate voi a far parlare
Dante con qualcuno che sa come rispondergli per tutto quel tempo! Anf
anf! (Ancora ringraziamenti a Zurundolo uno degli autori di Faint, è
stata una faticaccia anche per lui...)
Quarantaduesimo Episodio:_ I'm a man of constant sorrow: la canzone è
tratta dalla OST di Fratello dove sei film dei fratelli Cohen (gli stessi
de Il grande Lebowsky) e alla voce c'è, udite udite, George Clooney.
È una canzone idiota mezza country mezza malinconica mezza spassosa...
e Wein imparò a suonare il banjo. L'originale è di Bob Dylan.
Traduzione
Sono un uomo immerso in un dolore costante.
Ho visto guai per tutti i miei giorni
Ho salutato il vecchio Kentucky
dove sono nato e cresciuto
Per sei lunghi anni sono stato nei guai
Qui sulla terra non ho trovato piaceri
Perché in questo mondo sono condannato a vagabondare
Non ho amici che mi aiutino adesso
È un addio mio caro vecchio amore
Non mi sarei aspettato di vederti ancora
Perché sono costretto a prendere questa ferrovia del nord
Forse morirò su questo treno
Potrai seppellirmi in qualche valle profonda
Dove per molti anni giacerò
Allora forse imparerai ad amare qualcun altro
Mentre io dormo nella mia bara
...HAHA... NO COMMENT... è una canzone troppo idiota.
Quarantatreesimo Episodio_ Gravedigger: questa canzone è un capolavoro
malinconico e triste firmato Dave Matthews (senza la Band...), dal testo
fatalista e tremendamente d'effetto. Una vera meraviglia... che ha ispirato
tutto il capitolo dove guarda caso compaiono becchini a destra e a manca
^^
... ...Astea ...è un tenerone ...BWHAAAAAAA POVEROOO SONO UN UOMO
ORRIBILE ORRIBILE! HO FINITO DA POCO "TIME", NON DOVEVANO SUCCEDERGLI
TUTTE QUELLE COSE ORRIBILI...
*Dante arriva e porta via lo Scrittore*: su su...
Quarantaquattresimo Episodio_ Starless: BWHAHHAHAHHAUUHUHUHUH perché
sono tutti tristi!!!
la canzone è dei King Crimson un gruppo progressive parecchio antico...
dei tempi dei Genesis... una perla rara, la versione del capitolo è
la cover di Craig Armstrong, un compositore in grado di fondere sintetizzatori
e classica alla perfezione. Ne sentiremo parlare ancora nei prossimi episodi...
Quarantacinquesimo Episodio_ Disturbed and Twisted: inizialmente la canzone
dell'episodio era un brano di pianoforte dalla OST di City Hunter chiamato
Tatta no Hitotsu no Omoide, lenta e un po' malinconica. Non trovando il
brano in giro ho optato per il brano Like Cockatoos dei Cure il cui testo
parla di un incontro particolare fra un uomo ed una donna... canzone eccezionale
dal punto di vista atmosferico... ma anche questa non l'ho trovata sul
sito dove compongo i player da mettere in Petrified Eyes... così
alla fine ho optato per una canzone veramente... malata... che viene dalla
O.S.T. Di Vampire the Masquerade Bloodlines... gran bel gioco... è
la musica più spettrale che conosca e accompagna un brano del gioco...
veramente horror... insomma una bella cornice a un nuovo stupendo cameo
di Tabata. (Tabata... esiste... anche e soprattuto fuori da queste pagine...così
come esiste fuori dalle regole del continente di Aman... così che
le regole stesse del romanzo si devono piegare al suo ingresso nella narrazione...)
Quarantaseiesimo Episodio_ Wedding Nails: questa canzone è un capolavoro
strumentale dei Porcupine Tree, una chitarra elettrica rude e carica di
emozioni si snoda insieme a basso e batteria su note dal sapore orientale.
È una canzone per Tabata e per Dante. La paura dell'inevitabile.
Di un qualcosa che potrebbe esplodere da un momento all'altro.
Assurda, com'è assurdo il dialogo di cui è protagonista
lo Scrittore in cui si cimenta nell'impresa di chiedere alla pazza Tabata
il permesso di far parte di una sua storia!
Quarantasettesimo Episodio_ Twisted, Everyday Hurts: canzone veloce e
inferocita degli Skunk Anansie che esprime tutta l'aridità dell'ennesimo
giorno di vita passato a combattere fino al limite delle proprie possibilità
per arrivare al limite minimo di sopravvivenza.
Nel video i tipi del gruppo camminavano nel deserto legati da gigantesche
corde trascinandosi fino allo stremo.
Quarantottesimo Episodio_ One: canzone di Aimee Mann tratta dalla colonna
sonora del film Magnolia. Bella, semplice e carica di significato. Astea
sente le parole e si incavola con Wein, d'altra parte ha un sacco di pensieri
del genere che gli passano per la testa hehe... l'originale è dei
Three Dogs Night... anni settanta e molto più ritmata...
Ultima chicca, mi immagino il padre di Noah come se fosse uno Jeff Bridges
(quello del film il Grande Lebowski) però grande e
grosso
ha i suoi stessi sguardi e modi di fare.
Petrified Eyes Outtakes:
33 Episodio:
I cavalli con le catene, come le ruote, brontolarono un po per poi
fermarsi.
TUTTI: CATENE??
Scrittore: VOGLIO VEDERE VOI A GUIDARE UNA CARROZZA A TRADNOR SUL GHIACCIO
PERENNE!!!
Tutti: SI MA I CAVALLI CON LE CATENE!!!
Scrittore: STOOOOOP!!!
34 Episodio:
«Su andiamo mica ti stai prostituendo
prendila come una festa
in maschera!!»
Astea lo guardò lamentoso.
«Oh! Sei un amore. Un po di rossetto, le ciglia finte ed il
gioco è fatto!!»
* ciglia finte, comprate le ciglia finte! Since medioevo fantasy! Una
grande tradizione di travestiti!*
Wein si frappose salutando e cercando di attirare lattenzione.
Ma a questa prima occhiata si univa il suo vestiario, un pesante cappotto
lungo, legato da decine di fibbie, le braccia anchesse legate
e una gigantesca alabarda che portava appoggiata su una spalla
come
se fosse una scopa
o unasta da biliardo.
*Tutti: E che cavolo centra 'mo il biliardo!!!
Wein: PORCO MONDO COSI NON VA! NON MI È MAI ANDATA COSI
MALE CON LE DONNE!!!!
Tutti:
Wein: Oh Galder lho detto o lho pensato??? CACCHIO!*
Ville a ogni modo non aveva reagito, forse laveva solo pensato.
Sospirò e tornò a fissare quegli splendidi capelli blu che
le ricadevano in due ciocche davanti al viso.
36 Episodio:
Rimase quasi delusa quando la porta si aprì semplicemente ruotando
la maniglia.
«Beh?» disse Wein.
«È aperta! Io non ho ancora cominciato!»
Stavolta fu Astea a oltrepassarli ed entrare.
Appena messo piede dentro si sgrullò come un gatto inondando il
poco che era rimasto asciutto dei tre.
Chiusero la porta
e mi sono rotto di scrivere.
Ville: *SBADEISCH!!!*
Wein: Ma che cavolo di modo di fare il proprio lavoro!
Scrittore: Se mi sono rotto mi sono rotto
38 Episodio:
«COSA ESSERE TU!» continuò lei.
«Mi dispiace ma questo avrei dovuto dirlo io!»
«Eh no! IO sono quella che avrebbe dovuto dire cosa essere tu altrimenti
non lavrei detto né sarebbe stato scritto!»
Scrittore: Cielo, Ville è impazzita.
Noah: Anche tu lo sei.
39 Episodio:
Forse aveva dimenticato come si stava comodi, o forse erano affezioni
che in un certo senso non lo riguardavano più.
Dopo un po si spostò.
Scrittore: PORK!
Dante: Che cè?
Scrittore: Ti sei spostato
Dante: certo
dovevo rimanere con la schiena a zig zag per fare bello
il tuo pezzo
Scrittore: ma!! Ma
40 Episodio:
Ville addentò finalmente un biscotto. Lespressione divenne
appena più serena, erano buoni davvero, avevano la forma di strani
orsacchiotti e coniglietti.
Noah: DOVE??
Scrittore: Torna a dormire bambino idiota
Unaltra tegola.
Cosera quella storia sulla Morte?
Lei decise di andare a cercare Astea.
Meglio lasciare con Ville qualcuno che potesse difenderla visto comera
ridotta.
Wein mugugnò qualcosa cercando di stendere l'ala rotta. Roxane
scosse la testa ed uscì sotto la pioggia.
Certo, difenderla, ogni tanto Wein riprendeva a piagnucolare per il dolore
al braccio e allala spezzata.
Wein: Cavolo la smetti?? Sei odiosa!
Roxane: Cosa??
Wein: In ogni scena in cui parlo io cerco di mantenere un tono per fare
il figo con le lettrici e tu poi mi sputtani quando sono fuori dalla narrazione
dicendo che piagnucolo!! Certo che piagnucolo! Vorrei vedere te a prendere
una smazzata da Astea the Undertaker!
Roxane: hihiih
sei carino quando t incavoli
Wein: Eh?? DAVVERO??? *Blush*
41 Episodio:
«Ok allora dimmi il tuo nome.»
«Mi dispiace ma non posso. Per via di una profezia non posso rivelarlo
a nessuno, per adesso
come il mio volto
»
«Sì ma allora scegliti un soprannome!»
«Sceglilo tu! Tanto Dante non mi chiama mai per nome.»
Noah prese a ridere.
«Ma che cavolo di assurdità HAHAHAH!!»
Lei lo sollevò per la collottola e lui si immobilizzò stile
gatto.
«Primo, non dire parolacce, secondo, se non ti sta bene così
puoi sempre non chiamarmi e crepare solo in questa stanza
»
«Ok
hum
Chey?? Che nome gli do?» domandò
Noah al pubblico.
Cheyenne* Cadendo dalla sua sedia in prima fila*: CHE-COS??? .. CHEEYYYYY??
Noah: Dai suggerisci! Suggerisci sempre i nomi tu! E poi Dante è
roba tua!
Cheyenne: MA NON DICIAMO PALLE!
Noah: daiiiiiiiiii
«Allora mostriciattolo dai capelli bianchi
devi imparare sin
da piccolo a tirare di spada altrimenti alcuni movimenti non li imparerai
mai
»
«Io voglio fare il mago!»
«Ma che stupidaggine.»
«No davvero.»
Cambiarono stanza, entrarono in una gigantesca biblioteca.
«Ok comincia a leggere» disse e lo lasciò li.
Dopo qualche minuto Noah si aggirava per la stanza alla ricerca di non
so chi dato che Chey ancora non ha letto il capitolo
Ehm
devo rimediare
Che casino.
Finisce qui The Sound of Muzak 3... anche perché è finito
qua il cd di OST.
il prossimo alla fine di Time!
Buona lettura e preparatevi al gran finale della seconda serie!!!
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