Sessantacinquesimo Episodio: The Sound of Muzak 4


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Allora!! Eccoci qua per il nostro solito appuntamento con i titoli degli episodi di Petrified Eyes!
Time è finita e le note di Session dei Linkin Park ancora mi risuonano in testa... tutto si è fermato in quel fatidico giorno... sull'isola di Cathal... e adesso ci attende di nuovo il presente... così denso di nuovi significati e nuove interpretazioni... verso il gran finale!

Colgo l'occasione per svelare un altro altarino riguardante Petrified Eyes: i personaggi di Kaviel il Guardiano e Coral sono due hommage alla serie di romanzi illustrati “The Slayers” apparsa in Italia come anime col titolo “Un Incantesimo dischiuso fra i petali del tempo per RINA” Anf anf... si insomma una vera cagata di traduzione... la serie, fantasy e demenziale è una delle maggiori fonti di ispirazione di Petrified Eyes insieme ai romanzi di Terry Pratchett e all'anime della Sunrise Cowboy Bebop.

Quarantanovesimo Episodio_ Momentum: è la seconda canzone di Aimee Mann che metto nella seconda serie, il suo ritmo in crescendo accompagna l'illuminazione di Noah e gli avvenimenti in maniera splendida... inoltre, visto che al tempo ero in fissa col la colonna sonora di Magnolia, questa musica che mi accompagnava tutta la giornata ha tirato fuori da me le parole giuste... spero.

Cinquantesimo Episodio_ Bang Bang: la canzone di Nancy Sinatra che ho scoperto con Kill Bill riesce a raggiungere delle vette di tristezza incredibili... un episodio triste richiede una musica triste e lo sconforto della voce femminile è stato più di una ispirazione.

Cinquantunesimo Episodio_ Montsegur: gli Iron Maiden nel loro album Dance of Death cantano la persecuzione dei Catari ed il massacro di Montsegur... un episodio sanguinoso e contornato di risvolti molto cupi. L'assalto di Samirien richiedeva una musica di azione che pure riuscisse a rendere l'atmosfera degli eventi che precipitano in una spirale di sangue. Credo che questo sia uno degli episodi che meglio si sposano con la colonna sonora che mi fa arrivare col fiatone alla fine della lettura!

Cinquantaduesimo Episodio_ The Last Remaining Light: questo episodio in cui Cheyenne ci regala un brano di grande forza espressiva richiedeva una musica che descrivesse coi suoi toni sia l'atmosfera che la residenza stessa di Tabata. La voce calda e graffiante di Chris Cornell degli Audioslave era quanto di meglio potessi desiderare per comunicare ai lettori anche lo stato d'animo in cui io stesso ho ricevuto e letto questo splendido episodio. Con Tabata il piano di realtà del libro inizia un po' a sfilacciarsi e a mischiarsi con la realtà... di tutti i giorni?

Cinquantatreesimo Episodio: What Planet Is This!: di solito scrivo un episodio triste quando sono triste e un episodio allegro quando sono allegro... è un modo per scaricare i sentimenti che provo in qualcosa che in un certo senso me li fa comprendere e superare. Così quando sono triste e scrivo un episodio triste in un certo senso mi scarico dei cattivi sentimenti... quando invece sono felice ed esce un episodio spassoso prolungo il periodo di divertimento e riesco a godermelo di nuovo ogni volta che rileggo quanto ho scritto.
Ci sono però dei rarissimi casi in cui le emozioni che ho dentro quando scrivo, sono diametralmente opposte rispetto a quello che esce fuori sul monitor... questi sono i rari casi in cui riesco a scrivere degli episodi che mi appagano fino in fondo... episodi che finiscono con lo stupire per primo me stesso. What Planet Is This! rappresenta proprio uno di questi rari casi. La mia vita in un certo senso stava precipitando ed è uscita fuori una narrazione dal ritmo incalzante e spassoso... energica e allegra. Piena di speranza. Questo episodio mi fa ridere e divertire ogni volta che lo rileggo, il funk di Yoko Kanno coi suoi Seatbelts mi carica e mi genera dentro una forza incredibile.
Ho parlato troppo? Boh... a ogni modo What Planet Is This è uno dei miei episodi preferiti dell'intera trilogia.

Cinquantaquattresimo Episodio_ Charlie Big Potato: ricordo che scelsi questa canzone perché in quel periodo approfondivo gli Skunk Anansie... la durezza dei loro suoni pur melodici e sensuali rendeva proprio l'atmosfera dei dialoghi che si snodano durante le pagine del brano. Di recente gli Skunk Anansie si sono anche riuniti!! Evviva!!

Cinquantacinquesimo Episodio_ Tell Me Why: ecco... questo episodio è, nella mia testa, l'ultimo episodio spensierato della serie e così ho voluto metterci una canzone che facesse sentire il cuore leggero, semplice e diretta...dalla colonna sonora di Berserk.

Cinquantaseiesimo Episodio_ Feuer Frei: l'inizio di questa canzone... uno dei più cafoni in assoluto del repertorio dei Rammstein rappresenta esattamente ciò che volevo esprimere nel capitolo, l'obbiettivo è ormai vicino ma all'orizzonte si staglia l'ultimo grande problema che non ammette indecisioni di sorta!

Cinquantasettesimo Episodio_ Four to the Floor: questa canzone è esplosa in tutte le radio del mondo proprio nel momento in cui mi stavo avvicinando alla fine di Time... come per la fine della terza serie... avevo rallentato il passo e il ritmo col quale scrivevo le pagine perché i finali comportano grandi problemi per la gente che non si organizza come me e ha paura di mandare tutto in vacca... fatto sta che di solito non ascolto troppo le canzoni mandate in loop ma questa mi colpì parecchio perché conoscevo già gli Starsailor e inoltre il testo e la melodia erano perfetti per la sensazione che volevo rendere nell'episodio: tutto sta scivolando via... non c'è via di uscita... peccato... avrei voluto... in un certo senso è come se Astea si rendesse conto di quanto sta perdendo, Sofìa, una vita felice... la serenità che paradossalmente aveva... e non potesse fare a meno di rammaricarsene... inoltre sono FOUR TO THE FLOOR, proprio come i nostri quattro!

incollo il meraviglioso testo!
With hand on heart
You right from the start
You taught me to take my part
No cross to bear
No reason to care
My life was all up in air
Four to the floor I was sure, never seeing clear
I could have it all, whenever you are near
Four to the floor I was sure, that she would be my girl
We’d rent a little world, we’d have a little girl

Cinquantottesimo Episodio_ Is this the Life: questa canzone dei Cardiacs è fenomenale... ha una ciclicità che mi evoca una sostanza indistinta... o una meditazione sul significato della vita... in un certo senso quello che accade al povero Astea in questo episodio... sta perdendo la testa... se stesso... o sta iniziando a trovare delle risposte? Inoltre il titolo, è questa la vita? Arrivati a questo punto... la storia non è ancora finita... eppure tutto si è messo per il verso sbagliato... può andare peggio? Perché non è andata meglio?

Cinquantanovesimo Episodio_ Resta: l'album 17 Re dei Litfiba è uno dei momenti più alti del rock italiano degli ultimi vent'anni. Resta è una canzone fenomenale... dal testo sconvolgente e carico di emozioni. E finalmente una canzone italiana che non sia Zero!!

Sessantesimo Episodio_ Tear Away: i Drowning Pool sono un gruppo che non apprezzo particolarmente, ma due canzoni le hanno azzeccate... questa è una delle due! Il testo è fantastico perché esprime al meglio i cambiamenti di personalità che sta subendo Astea mentre si avvicina a Sagrath... il tutto accade in fretta e lui non riesce nemmeno a pensare alla morte di Sofìa...

I’m tearing away
Pieces are falling I can’t seem to make them stay
You run away
Faster and faster you can’t seem to get away
Break
Hope there’s a reason
For questions unanswered I just don’t see everything
Yes I’m inside you
Tell me how does it feel to feel like this
Just like I do
I don’t care about anyone else but me
I don’t care about anyone
Do I really want this
Sometimes I scare myself I just can’t let it go
Can you believe it
Everything happens for reasons I just don’t know
I don’t care about anyone else but me
I don’t care about anyone
I don’t care about anyone else but me
I don’t care about anyone or anything but me
Damn I love me

Sessantunesimo Episodio_ Dark Secret Love: e fra i sentimenti che sconvolgono Astea in questo periodo c'è anche il rapporto con Enid che assume contorni sempre più sfumati e vicini all'amore... un amore che però consuma e cambia... un amore che gli altri non devono conoscere. Come al solito gli HIM hanno le parole giuste e anche la musica, parole e musica che anticipano anche un po' quello che sarà.

For a moment the world turns it’s back
And you let me come closer
Though the hearts were filled with fear
For this dark secret love
Oh let the world turn it’s back
And please let me come closer
Though the hearts filled with fear
For this love
Our 666 has got a name
We burn in it’s flames again and again
For it is our
Dark secret love
Set me as a seal upon thine heart,
As a seal upon thine arm,
For love is strong as death
Jealousy is cruel as the grave.
The coals thereof
Are coals of fire,
Which hath a most vehement flame.

Sessantaduesimo Episodio_ Wait for an Answer: tornano i Blind Guardian con una delle canzoni più spettacolari e belle dell'album a Night at the Opera. Il ritmo è quello delle migliori galoppate metal di cui si sono resi artefici e il testo, così meravigliosamente bello e denso, ha ispirato veri e propri brani del dialogo fra Enid e Astea. Un vero capolavoro... l'ennesimo... di questa band tedesca. Un altro di quei capitoli in cui musica e parole si fondono al massimo da quando inizia la scena nell'ala Ovest fino alla fine.
Non incollo tutto il testo perché è troppo lungo lascio qui solo il ritornello di una potenza incredibile. Andatevi a leggere il resto che ne vale la pena.

don't look back tell me
is it where you belong
a place in the dark
a song without hope

Sessantatreesimo Episodio_ 2+2=5 (The Lukewarm): questo episodio è stato scritto in un momento triste... ed è triste a differenza di What planet Is This. Sono veramente soddisfatto di come siano andate le cose. Questa canzone dall'ultimo album dei Radiohead, Hail to the Thief, unisce in sé un inizio lento e disperato che poi precipita in un rimo decisamente più veloce capace di esprimere l'ira funesta di Enid. Splendida canzone, perfetta per il capitolo. Tragedia!!

Sessantaquattresimo Episodio_ Session: l'ultimo episodio della seconda serie è affidato a un pezzo strumentale dei Linkin Park dotato di una enorme capacità evocativa e atmosferica. È una specie di breve riassunto del tempo intercorso fra le due serie e accompagna i passi di Astea, gli sguardi di Noah e Wein, la luce che avvolge Ville e le parole di Dante... delle parole che avevo in testa da quando ho cominciato la seconda serie... e che finalmente sono riuscito a inserire.
Time ci lascia... ma ora arriva Lullaby for Lucifer!

Lullaby for Lucifer è il titolo della terza serie. Visto che qua nulla si lascia al caso... o meglio io mi illudo che le cose stiano così, questa canzone è degli Angra e chiude il cerchio dopo Petrified Eyes e Time sempre di questa splendida band Power Metal Brasiliana. Questo brano, a differenza degli altri, è un lento accompagnato dalla risacca del mare e dal suono dei gabbiani, la voce di Andrè Matos si muove sicura e decisa su note di una delicatezza cristallina... ricordo che il titolo della terza serie mi venne in mente mentre scrivevo col Giuli mezzo ubriaco un altro libro, Route 2003. Partì questa canzone e le immagini della terza serie iniziarono a districarsi nella mia testa. È quella mi dissi. Poi mi lessi il testo e non ebbi più dubbi. Meraviglioso il finale di chitarra classica affidato a un accordo dissonante. Chi sarà il diavolo di cui parla il titolo della terza serie?

On the sand, by the sea
I left my heart to shed my grief
A vulture came begging me:
- Feed me with this piece of meat!
I won't give away
Something I need
On a garden nursery
I let my fancy wander free
Children playing around a tree
Sharing apples happily
Come and rest with me
Lay your hands on dreams
I'll wait here by your side
'till you fall asleep
I'll wait until you cry
All over me the tears you hide inside...


Petrified Eyes Outtakes:

51 Episodio

«Ops… il lago è ghiacciato… avrei dovuto pensarci prima…» disse grattandosi il mento e scrostando qualche stalattite prima di avvolgersi nel suo grosso pelliccione.
*SKATOMPTH *
Tutti: COME PRIMA? E ADESSO CHE FAI?
Noah: Boh!
TUTTI: E NON ESSERE COSÌ SERENO! HAI FATTO UN BEL CASINO!
Noah: Oh beh… domani mi farò venire in mente qualcosa no? Ora ho sonno.
*Lo Scrittore rimase imbambolato.*


53 Episodio

Poi si ricordò della sua missione disperata.
* Più che altro lui è un disperato…*
Fece mente locale.
«Allora… vediamo un po’… ci sarebbero gli stuzzicadenti che mi ha regalato Dante ma…»
*MA COSA???*
«Ma non mi va di far felice il corvaccio che regala le katane…»
*SKATOMPTH!
USA QUELLE KATANE IDIOTA!*

Risoluto, tornò a sfidare il monte con sguardo arcigno.
«Ok, vediamo se queste servono a qualcosa…»
Mollò un fendente con una. Senza sortire il più insignificante effetto.
«Ecco hai visto Scrittore? Non servono a nulla! Sono soprammobili!»
* io lo uccido…
…beh affari tuoi! Sei tu che non sai in che modo svuotare quel lago!*


55 Episodio

Lo spostamento d’aria fece svolazzare i capelli a Wein che rimase impietrito sul posto.
Dalla tenda arrivarono le grida esasperate di Nives.
«Wein possibile che sia la quarta volta che succede!? E' un rifugio o una balista quell'arnese?»
«Ma che ne so! Allo scrittore serviva qualche pezzo idiota e ha deciso di farmi partire il rifugio…»
*un covone di non so cosa passò in background insieme a una libellula.*
Scrittore: Beh almeno non è cieco… non si perde…
Ville: Come??
Scrittore: ehm nulla…


61 Episodio

«Senti, io ci ho riflettuto... » cominciò Astea prendendo il coraggio a quattro mani. «Sono convinto che il tuo allenamento sia stato molto utile... ma...»
«...ma vorresti almeno rivedere Ville prima di riprendere....»
«Sì. Però...»

Noah: BASTA! VOGLIO FARE QUALCOSA!
Scrittore: Pardon?
Noah: Avanti Scrittore fammi rientrare!
Scrittre: COME??
Noah: Mi sono rotto di stare qui a non fare nulla! Sono mesi che scrivi due righe col contagocce! Ok, il regno è rifondato ma mi sto rompendo le palle da morire fa succedere qualcosa!!!!!
Scrittore: Noah... non lo vedi che ho da fare??
Noah: SÌ MA CHE PALLE!


«E dimmi Astea, come mai fuggivate?»
«Come?»
«Hai compreso. Voglio sapere perché avete sempre osteggiato sia draghi che demoni.» ancora la melodia ipnotica di braccialetti e cavigliere di Enid.

Scrittore: OH MERDA NON CI AVEVO PENSATO!!!! PE CROLLA COME UN CASTELLO DI CARTE.
Noah: UARGH! SI SALVI CHI PUO'!!!!


Anche per questa volta è tutto! Ed ora tutti al prossimo capitolo... con Into The Storm dei Blind Guardian!!

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