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Concerto degli Angra...
si ok da quando Andrè Matos se n'è andato non è che
li segua poi più tanto... anzi... in realtà gli Angra li
ho seguiti solo dopo che Matos se n'è andato... ma nella parte
della loro produzione in cui Matos cantava... eh... i miracoli del passaparola
fra amici... forse non ve ne frega una cippa ma comunque tutto ciò
che so di Metal è derivato dal Giuli in prima battuta...e se il
Giuli mi ha fatto conoscere solo i "vecchi Angra" quando ormai
c'erano solo i nuovi tutto quanto quello che ho scritto fino ad ora trova
una sua collocazione logico-temporale...
Insomma mi piacevano di più quando si sentivano le influenze sudamericane...
con la voce angelica di Andrè... adesso Edu Falaschi o comesiscrive
è bravo...molto bravo... però canta in maniera più
"muscolare"... non è più il tono etereo di Matos...
comunque... andiamoceli a vedere visto che sono tutti degli animali allucinanti,
metà della discografia la conosco relativamente a memoria e li
adoro!!!
E così in trepidante attesa delle accelerazioni sulla chitarra
di Kiko Loureiro o di Rafael Bittencourt mi appresto ad andare al concerto
col Bardo, che è il bassista dei Ghouls 'n Ghosts, il fratello
Riccandro e Pancrazio... così chiamato perché fa "pancrazio"
come disciplina sportiva... ... ... per chi non lo sapesse il "pancrazio"
era la disciplina principe delle vecchie olimpiadi... quelle di Olimpia...
in cui si combatteva fino alla morte dei contendenti... mmmah!
Che altro aggiungere? Si riesce ad entrare dopo un po' di pioggerella
e di sguardi languidi di darkettone colte filo Angra e quindi anche di
sinistra e cattoliche. E finalmente entro nell'Alpheus... beh di buchi
e postacci squallidi ne ho visti tanti in vita mia... ma questo li batte
veramente tutti... (in realtà non è vero ma lo dico perché
li per li si è piazzato fra i primi cinque che mi venivano in mente...)
acustica di merda, posto minuscolo e... ma che cazzo questi dovrebbero
riempire gli stadi e qui a Roma li fanno suonare nella cantina!?!?
Wabbé... la cosa ha dei lati positivi... i musicisti sono vicini
e c'è un contatto diretto.
Il Primo gruppo spalla è caruccio... i Firewind dopo mi fanno sbracare
perché il loro cantante (che non era quello loro solito ma quel
giorno era quello dei Metallium) è un baffone simpatico che ha
una lista di frasi coglione da dire in italiano... un genio!
Roba tipo "Io mangio la figa!"
oppure "Vuoi sposarmi!?"
Pancrazio nel frattempo da sfoggio del suo radicalismo chic da metallaro
pelato con gli occhiali spessi e decide biascicare a mezza bocca, da vero
duro, sentenze che non ammettono repliche contro chitarristi storici che
alla sua età avevano già tre dischi all'attivo...
"Dave Murray (Chitarrista storico degli Iron Maiden) è una
pippa assurda."
"Kiko Loureiro (Chitarrista degli Angra) suona male, i suoi suoni
proprio non mi piacciono. "
Si... come no... e io ci aggiungo che è una sega pure John Petrucci
e che so' più bravo io.
Poi il tocco di classe, il sagace oplita Metalellenico commenta: "Gli
Angra so forti ma c'hanno un solo difetto: so' cristiani."
Eh già.. ragiono col Bardo che se ne sta appoggiato
al bancone silenzioso e duro manco fosse un capo vichingo, cristiano
non va di moda... in realtà manco il metallaro va di moda ma sicuramente
si porta molto meglio del cristiano.
Pancrazio è un concetto. In fondo il mio compito è solo
renderlo immortale. Nient'altro. Inutile questionare il Pancrazio-pensiero.
Fatto sta che arrivano gli Angra e devo dire che il mio sentimento è
contrastante... si sente una vera merda... certi toni di Edu o della chitarra
di Kiko mi penetrano così forte nell'orecchio che mi fanno perdere
l'equilibrio... sto spostato leggermente sulla destra, terza fila (dietro
saggio consiglio del Bardo)... così non mi piglio tutti i cazzotti
che avrei preso stando in prima fila ma al contempo ho comunque i musicisti
molto vicini.
Dicevo... sentimenti contrastanti... le mie orecchie non sono felici...
ma dal punto di vista "umano" il concerto è splendido.
Si crea una specie di alchimia fra noi metallari e loro, li puoi guardare
negli occhi e incrociare il loro sguardo, fare loro gesti (non gestacci!
...wabbè che tanto si gasano lo stesso) e incitarli e loro ti rispondono
direttamente... ad ogni sguardo, ad ogni gesto... ed è come se
effettivamente partecipassi a quel cazzo di concerto metallaro.
A parte la resa acustica devo dire che l'esperienza è particolare
e mi fa sentire tutt'uno col gruppo.
Poi verso la fine: il cazzeggio.
"Visto che stiamo insieme da 15 anni ed è la prima volta che
suoniamo a Roma vogliamo fare qualcosa di speciale!!" dice in inglese
il tizio effemminatocoso. E così si scambiano tutti gli strumenti..
.ed è così che sulle note di Smoke on the Water il buon
Felipe Andreoli di cognome "il BASSISTA" fa un assolo al fulmicotone
sulla chitarra di Kiko Loureiro... che intanto usa doppio pedale e fa
assoli magici alla batteria... insomma... cazzo questi dove li metti li
metti suonano comunque da Dio.... e la cosa non fa che accrescere quella
specie di amore da quindicenne davanti ai take that che ho per questo
gruppo... ma non è finita qui. Il batterista... che è una
specie di Colosso Azteco capellone ( il buon Aquiles Priester) scende
dal palco e si mette a passeggiare fra di noi del pubblico... e tutti
a dargli stecche (trad dal romano: botte) sulla schiena (io compreso)
a toccare il basso ed a fare complimenti mentre lui se la ride troppo
contento mentre si fa strada nella ressa... cioè cazzo! Il batterista
degli Angra!!!
Finisce il concerto e gli applausi e le urla mi consumano corde vocali
e impronte digitali... e stringo la mano dal palco a Edu Falaschi mentre
il buon mio omonimo Felipe mi stacca la mano dal corpo con una botta degna
di lui... e...
ed è in quel momento che vedo Rrafael Bittencourt avvicinarsi con
il plettro!!!!
Mi trovo improvvisamente di fronte a tutta la mia vita di concerti...
pur breve... in cui non ho mai preso un cazzo... o perché me ne
stavo a fare il pantofolaio seduto oppure perché anche se m'ero
preso nelle reni le capocciate del pelato in seconda fila, quando avevano
lanciato le cose non era nella posizione giusta per prenderle.
Beh ora ho Rafael Bittencourt davanti, il chitarrista degli Angra... e
ha il plettro da lanciare... IL PLETTRO! IL P L E T T R O!!!
Ne lancia un primo alla mia sinistra....troppo fottutamente a sinistra
ed il mio rammarico si trasforma in una spinta di furia omicida e frustrazione
per non essere mai riuscito a prendere un cazzo...
poi ecco che lancia il secondo.
Sulla destra. Vedo le mani guantate e puntute dei metallari protendersi
per afferrarlo al volo, il tempo si rallenta mentre lo vedo scendere lemme
lemme verso qualche tizio che magari si sente pure i Rhapsody e dice che
sono come i Blind Guardian. Ed è in quel momento che mi tornano
alla testa tutti i numeri di Slam Dunk, gli anni di basket e le partite
con gli amici.
QUESTO E' IL MOMENTO PER IL RE DEL RIMBALZO!!
ROAAAAAAAAAAGH!!!! Salto con tutta la forza di cui sono capace.
Fra le molli mani dai metallari emerge come un'onda che si infrange su
una scogliera il mio palmo aperto! Salgo più in alto di tutti...
più alto del pelato che mi ha preso a capocciate sui reni per tutto
il concerto, più alto del capellone alto due metri e dodici col
cappotto da mille euri, più alto di quello tarchiato che cercava
di fare screen out!
Appena avverto la sensazione di contatto plastico sul centro del mio palmo
la mano mi si chiude a tagliola e riatterro con un tonfo sordo piegandomi
a terra per proteggere la preda e prorompendo in un urlo gutturale e orrorifico
di gioia.
UOOOOOOOOOOOOOOOOOOORRRRRGH!
Mi giro verso il Bardo e lo prendo a panciate continuando il growling.
L'HO PRESO CAZZO L'ho PRESOOOOOOOOOOO!
arrivano pure Riccandro e Pancrazio che dopo il concerto continuerà
i suoi discorsi su come quel chitarrista sia una sega, quell'altro pure
e sono bravi solo quelli che conosce lui ma 'sti cazzi! Chi se ne frega
del Metallaro Chic! HO PRESO IL PLETTRO DI RAFAEL BITTENCOURT!!!
Plettro firmato, da una parte Angra, dall'altra Rafael Bittencourt con
Angra ripetuto su un baffo della R disegnata manco fosse un esperto di
calligrafia.
Anche questo concerto entrerà nella storia.
E per una volta... posso dirlo, ride bene chi ride ultimo.
BWHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAJHSJHAjdhas dshgjfdaslgfhòkdsjgfasofòhwraslytxkvdsp0fgkdgfjfddfkòldsfvvcm
vvckdcmòcc jfas8959588dfmvc HA!
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