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Papadopulos
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Lo vidi arrivare. Camminava storto, le gambe larghe,
come una rana, che facevano su e giù come in una strana danza,
sembrava che qualcosa lo avesse reso storpio da piccolo. Anche se secondo
me non era mai stato piccolo, ero ragionevolmente convinto di questo.
Indossava un cappotto lungo di quelli pesanti da inverno russo e un cilindro.
La sua figura era troppo lunga ed affusolata per rientrare nel campo dei
normali esseri umani, aveva qualcosa che non andava. Era... |