SiLK

 

Ok ok è carnevale... cioè si... se devo vestirmi strano meglio carnevale che Halloween.
Meglio gli Helloween.
Oppure capodanno. Già... perché capodanno?
Boh... me l'avevano chiesto.
Insomma, comincio a raccontare. E' martedì grasso e bisogna travestirsi. E così abbiamo pensato bene di farlo anche se era la festa di diciotto anni di Carlotta.
E così io mi sono vestito da Dante Reznor... (se escludiamo il fatto che non mi sono lisciato i capelli per mancanza di tempo e ho mantenuto il pizzetto per pigrizia.)
Simone era vestito da papa (BWHAHAHAHAHA), Federico da tizio giapponese con la maschera veneziana tipo Kill Bill e Marco Zen era vestito da corvo...
No...che avete capito, mica il "Corvo Brandon Lee quanto sono figo"... un corvo corvo.
Quelli che fanno cra cra!
La "maschera da corvo" sembrava una di quelle maschere che usavano i boia nel medioevo... solo che aveva un becco arancione col quale Marco ha cercato a più riprese di accecarmi durante la serata.
Fatto sta che mentre andiamo al pub, in macchina con Simone che approva il mio abbigliamento da vampiro dandy, ho detto, scherzosamente: "se non rimorchio stasera conciato così non rimorchio più."
Risate.
Abbiamo fatto le foto infatti appena c'ho tempo le manderò in giro per la rete... tanto si sa che sono una checca edonista.

Passiamo alla prima parte della serata: al pub il tizio-cameriere ha osato sfidarmi!
Una di quelle cose che ti fanno rodere per principio.
Ero vestito da Dante Reznor (magari una bella descrizioncina ce la mettiamo dopo quando mi passa il veleno per questa storia...) quindi potevo ordinare solo il Coagnac, Courvoisier.
Lo ordino.
E il ragazzo quando fa il riepilogo delle ordinazioni per il nostro tavolo da tredici persone dice Curcusier e già qui mi va di traverso la saliva. Povero stolto.
Il ragazzo ritorna. Dice che non ce l'hanno. Un'onta!
Con grande rammarico scelgo il whisky. Faccio per chiederlo ma visto che lo chiedo con ghiaccio e acqua a parte il camerierucolo fa arrivare il barista a prendere l'ordinazione dato che passava da quelle parti.
E il tizio dice:
" E tu saresti un bevitore di Whisky?"
E io: "perché?"
Fiuto la beffa. Questo vuole grane.
" Il Whisky con acqua si prende senza ghiaccio." Dice lui saccente.
Io rispondo sicuro di me: " Il Whisky è il superalcolico che si sposa meglio con l'acqua."
E lui " Si ma se lo prendi con l'acqua a parte il ghiaccio non ci va." Fa lo sbruffone il barrista! Fa lo Smargiasso!
Rispondo: " E io ho caldo e voglio il ghiaccio nel whisky visto che mi piace."
Se ne va. E poi mi arriva il whisky con acqua SENZA ghiaccio.
Io dico... anche se gli chiedo COGNAC con ghiaccio coca cola e cedrata mischiati tu che cavolo vieni a sbrindellare le palle?
Chiedo il ghiaccio al camierierucolo e questo me lo porta. Io metto i cubetti (per altro di ottima qualità) nel mio whisky.
Dante Reznor uno, Lockness Pub ZERO.
La conversazione avrebbe dovuto svolgersi così:
" E tu saresti un bevitore di Whisky?"
" Veramente avevo chiesto del Cognac."

Ci troviamo sulla via del ritorno. Di nuovo in macchina con Simone, Federico l'altro e Simona. Ci sfreccia davanti una Merdeces SLK superschianto, di quelle che quando passano la gente si toglie il cappello o si copre il volto abbagliata tipo quando Gandalf fa l'esibizionista davanti a Legolas Gimli e Aragorn quando li rincontra nelle "Due Torri".
Io sono vestito ancora da Dante... e ora passiamo ad una breve descrizione.
Dante è un mio personaggio di una trilogia fantasy che sto scrivendo. Ha il cilindro, si veste come nell'800 (impeccabile ricostruzione fantasy...già...) e ha degli occhialetti tondi fichissimi.
Avevo anche una camicia bianca collettosa, una giacca di velluto e cappotto e tante altre cagate che solo io ho... i capelli legati in modo che due ciocche mi scendessero ai lati del volto, gli occhialetti...
...e poi.. OVVIAMENTE... il CILINDRO!
Adoro i cilindri.
Affianchiamo in Twingo verde la SLK al semaforo. La piramide Cestia che fa da sfondo.
A bordo della macchina c'è una bella bionda.
Si lo so... banale. Ma era proprio una bionda.
Abbassa il finestrino, si sta ingozzando con un panino e ha una birra nel porta birre (hanno i porta birre le Merdeces??). E' circa mezzanotte.
Dice di abbassare anche il nostro di finestrino. Io abbasso e le sorrido come la morte.
Lei chiede indicazioni e noi gliele diamo. Si ingozza ancora... fra una risposta e l'altra. E' una bella donna, sulla trentina, vederla a bordo della macchina chic cosparsa di una mancanza totale di classe la rende un personaggio ancora più interessante.
Le indicazioni finiscono e io non trovo nulla di meglio da dirle che: " bella macchina."
Frase che nella mia testa risuona come un "bella macchina si... ma tu che ci stai a bordo sei ancora meglio."
Lei ingolla l'ultimo boccone quasi strozzandosi per potermi rispondere prima del verde. Sorride un po' imbarazzata e mi dice un suadente " begli occhiali."
Che nella mia testa risuona come un:
" Sono spostata con un vecchio panzone pieno di soldi (non nella pancia) che mi fa girare in SLK, sai che vorrei passare la notte con te? Una notte terrificante di fuoco e passione. Diverresti uno dei tanti, e ti ricorderei come "quello con gli occhialetti tondi da figo un po retrò."
Nella mia testa compare una scena tipo American Beauty. Con me sdraiato nudo su un letto matrimoniale cosparso di petali rossi abbracciato a....alla Mercedes SLK!
No... c'è qualcosa di sinistro in quella donna... meglio ripartire...
E che diavolo... io volevo solo un po' di Cognac!